Pastarelle salentine, l’originale ricetta dei biscotti per il latte

Un dolce tradizionale del Salento, le pastarelle o in gergo locale pastareddhe, sono dei classici biscotti per accompagnare il latte, preparati anticamente dalle massaie salentine per le proprie famiglie. Venivano cotti solitamente nei forni a legna dei panettieri, dopo essere stati preparati in casa. Insomma un retaggio della tradizione, conservato a lungo sino ai giorni nostri, con piccole varianti anche negli stessi comuni del Salento, poi esportato in altre città della Puglia.

INGREDIENTI

PREPARAZIONE

Preparata un’impastatrice o in alternativa una spianatoia e posizionatevi la vostra farina a fontana, riponendovi all’interno le uova, lo zucchero, la buccia grattugiata del vostro limone e le bustine di vanillina. Amalgamate il tutto ed una volta ottenuto un insieme omogeneo aggiungetevi il latte gradualmente fino a quando il composto non sarà liscio ed omogeneo. Considerate che non dev’essere troppo molle né troppo duro.

Successivamente con il mattarello stendete la pasta che avete ottenuto, andando a formare un rettangolo, con uno spessore di mezzo centimetro, da questo tagliatevi dei rettangoli piccoli da andare a posare su una teglia che rivestirete di carta da forno. Spennellate i vostri rettangolini con il bianco dell’uovo e cospargetevi lo zucchero.

Preriscaldate il vostro forno e passate a cuocervi le vostre pastarelle per circa 25 minuti a 170°. Passato questo lasso di tempo estraete le pastarelle dal forno e lasciatele raffreddare un po’; potrete conservarle in sacchetti o contenitori ermetici.